IN APRILE ESPLODE LA PRIMAVERA

IN APRILE ESPLODE LA PRIMAVERA

La primavera che si era timidamente affacciata a marzo, prontamente respinta da nevicate tardive e temperature glaciali, esplode in aprile. Nei giardini della Rocca tutti gli alberi sono nuvole di fiori, bianchi, rosa o fucsia, oppure si rivestono di tenere foglie verde chiaro. Molti fiori spontanei fanno la loro comparsa in mezzo all’erba nuova e lucente. Le api volano euforiche sui prati coperti di margherite, sui fiori gialli del ginestrino, sul glicine e sui lillà dal profumo inebriante. Ciuffi di iris selvatici rivestono le scarpate del frutteto, qua e là compaiono le spighe viola delle orchidee e i margini dei boschi sono punteggiati di ciclamini.

Un lillà
Un grande cespuglio di lillà

LE BULBOSE

In Aprile esplode la primavera e fioriscono molte bulbose, in primis i tulipani. Quest’anno alla Fattoria ho piantato 2 varietà doppie: la bianca “Mount Tacoma” e i miei preferiti di sempre “Angélique”, rosa chiaro. Nelle aiuole del giardino della Rocca, invece, sono incredibilmente rifioriti i tulipani a fiore di giglio “White Triumphator”, piantati molti anni fa . Dopo il boom dei narcisi a Marzo, in Aprile sboccia la varietà tardiva “Actaea”, il narciso dei poeti, profumatissimo e facile da naturalizzare. “Laurens Kostner” è un’altra varietà tardiva con fiori a mazzetto profumati. Li ho piantati sotto la nuova pergola della Fattoria. I nostri bulbi arrivano dalla ditta olandese Verberghe, che vende anche all’ingrosso a prezzi molto convenienti.

LA FLORA SPONTANEA

In Aprile ci sono moltissimi iris spontanei viola e bianchi e continuano a fiorire i muscari blu, gli anemoni rosa e l’aglio orsino. I piccoli ciclamini dalle foglie cuoriformi spuntano ovunque e le loro corolle color fucsia spiccano nel verde dell’erba. Nei luoghi ombrosi fiorisce la lunaria annua. Alle spighe di fiori fucsia seguiranno silique tonde semitrasparenti contenenti i semi, da cui il nome comune di “moneta del papa”.

LA ROSA BANKSIAE E IL GLICINE SECOLARE

In Aprile trionfano le rose Banksiae, così chiamate dal nome di Sir Joseph Banks che le introdusse in Europa.Vere e proprie liane, senza spine, ricoprono in breve tempo grandissimi spazi, scalando impavide muri e alberi. In primavera creano meravigliosi tappeti di fiorellini a mazzetti, bianchi o gialli. La fioritura è unica ma straordinaria. Ne esistono poche varietà, quella della Rocca è la gialla Rosa Banksiae Lutea. Sempre in questo periodo, sulla rampa di accesso alla Rocca fiorisce un magnifico glicine secolare i cui grappoli color lilla creano grandi macchie di colore sulle antiche pietre.