È NELLE MARCHE IL CASTELLO DEI FIORI

È NELLE MARCHE IL CASTELLO DEI FIORI

22 MAGGIO 2022: APERTURA STRAORDINARIA GRATUITA DELLA ROCCA D’AJELLO E DEI SUOI GIARDINI

Domenica 22 maggio 2022 apertura straordinaria gratuita di oltre 300 ville, castelli e giardini in tutta Italia organizzata dall’ADSI, Associazione Dimore Storiche Italiane.

Anche la Rocca d’Ajello, sita in comune di Camerino (MC), sarà aperta in questa occasione.

Le visite guidate gratuite al castello e ai giardini partiranno nei seguenti orari:

10.00,11.30, 15.00,16.30.

Le visite dovranno necessariamente essere prenotate, inviando un’email all’indirizzo:

elisabetta_vitalini@yahoo.com

Rocca d’Ajello – Località Rocca d’Ajello 1 – 62032 Camerino MC

INTRODUZIONE

Questo sito descrive i giardini di fiori che circondano la Rocca d’Ajello. E’ dedicato soprattutto agli appassionati di fiori e di giardinaggio. Mostrerà le varie zone del parco attraverso le stagioni, in modo che i visitatori possano visualizzare le fioriture anche nel periodo invernale. Quindi tante foto e qualche consiglio utile per coltivare e riprodurre le varie piante. I giardini sono aperti al pubblico e visitabili su appuntamento.

LA ROCCA DOMINA IL PAESAGGIO

CENNI STORICI

La Rocca d’Ajello è una fortezza medioevale sita nel cuore delle Marche, in comune di Camerino (MC). I duchi Varano, signori di Camerino, la costruirono fra il 1200 e il 1400 su una collina che domina la valle del Potenza. Faceva parte di un sistema difensivo denominato “Intagliata”. Era un profondo vallo pieno di alberi tagliati che bloccava l’avanzata delle truppe nemiche. A partire dal XV secolo l’antica fortezza divenne anche una residenza nobiliare. Oggi castello e giardini sono visitabili e si possono affittare per eventi.

I GIARDINI

I giardini di fiori che circondano la Rocca d’Ajello sono stati creati negli ultimi trent’anni arricchendo e trasformando il nucleo originale. Tutte le zone coltivabili della collina scoscesa su cui sorge l’antica fortezza sono divenute giardini, come il Giardino Bianco e quello delle Dalie. Anche i viali di accesso sono bordati di rose e cespugli da fiore. Oggi è dunque il castello dei fiori perchè i fiori sono la nota dominante che colpisce i visitatori arrivando alla Rocca. Sono ovunque, masse di corolle colorate sulle mura, sugli alberi e lungo i viali oltre che naturalmente nelle aiuole e nelle bordure. Le loro esuberanti fioriture ingentiliscono quindi la severità delle architetture medioevali e donano al luogo un aspetto molto romantico.

FIORI IN TUTTE LE STAGIONI

Ci sono fiori in tutte le stagioni, perfino in inverno ciuffi di bulbose e arbusti con fiori o bacche formano qua e là macchie di colore. Il culmine delle fioriture è però a maggio, quando lo spettacolo offerto dalle rose antiche e moderne è al culmine. Questo video girato da un drone mostra i giardini della Rocca d’Ajello in primavera.

LE COLLEZIONI

I giardini sono ricchi di collezioni di rose, clematidi, dalie, piante perenni e arbusti di tutti i tipi, sono quindi di grande interesse botanico. Ogni anno vengono piantate nuove specie, mentre molte varietà sono riprodotte per seme, divisione o talea.

IL PARCO DEL CASTELLO LE ROSE LE CLEMATIDI LE PIANTE PERENNI LA FLORA SPONTANEA ARTICOLI